Quando scegliamo le schermature solari, l’istinto ci guida spesso verso soluzioni chiare. Il bianco viene associato a luminosità, leggerezza visiva, continuità con l’arredo. È una scelta naturale e perfettamente coerente con molti contesti architettonici. Tuttavia, nel mondo della schermatura solare esiste un fenomeno ottico affascinante, un vero e proprio "paradosso" tecnico che progettisti e architetti utilizzano per ottenere effetti specifici. C'è una situazione particolare – quando il desiderio non è solo illuminare, ma guardare fuori – in cui la soluzione più performante è quella che meno ti aspetti: il tessuto scuro.
Per scegliere il tessuto giusto, bisogna capire come la luce interagisce con il colore.
L'effetto del Chiaro (Diffusione): Un tessuto bianco o molto chiaro riflette la luce. Quando i raggi solari lo colpiscono, la tenda si "accende", diventando essa stessa una fonte luminosa. Questo crea una luce morbida e diffusa nell'ambiente, perfetta se volete massimizzare la luminosità interna, ma tende a creare un "velo" (effetto nebbia) che riduce la visibilità verso l'esterno.
L'effetto dello Scuro (Definizione):Qui entra in gioco il paragone con gli occhiali da sole. Un tessuto tecnico scuro assorbe la maggior parte del riverbero superficiale. "Spegnendo" il riflesso sul tessuto, l'occhio riesce a mettere a fuoco ciò che c'è oltre la trama. Il risultato è la Visual Clarity: i colori del cielo e del giardino restano saturi, i contorni nitidi e l'abbagliamento scompare.
Lezione dal Nord: perché a Berlino e Copenaghen le finestre "scompaiono"
Negli hotel di design a Berlino o nelle moderne "Glass Houses" di Copenaghen e Stoccolma, le schermature tecniche bianche sono diventate una rarità.
Lì, dove la luce è preziosa ma spesso bassa all'orizzonte (il nemico numero uno del comfort visivo), il design ha fatto una scelta radicale: la Visual Clarity. Gli architetti nordici trattano le finestre come obiettivi fotografici. L'obiettivo non è solo arredare la stanza, ma trasformare il vetro in una cornice invisibile che connette l'interno con la natura esterna.
Per farlo, usano quasi esclusivamente tessuti Screen antracite, charcoal o neri. La tenda c'è, protegge e scherma, ma agli occhi di chi vive la casa, sembra quasi sparire.

La vera libertà progettuale sta nell'avere la possibilità di scegliere. L'eccellenza della gamma Mottura, come nella collezione Screen G3, risiede proprio nella varietà delle soluzioni. La nostra collezione è studiata per offrire il massimo delle performance sia nelle referenze chiare, ideali per la gestione del calore e la luminosità diffusa, sia in quelle scure, perfette per il comfort visivo e la trasparenza. Il segreto sta nel combinare il colore con il giusto Fattore di Apertura (disponibile dall’1% al 10%). Scegliere uno Screen Mottura significa poter calibrare esattamente quanta luce e quanta vista far entrare nei vostri spazi.
La teoria dell'ottica è affascinante, ma l'esperienza diretta lo è di più. Vi invitiamo presso i rivenditori Mottura per effettuare una prova empirica, il cosiddetto "test della mano". Mettete la vostra mano dietro un tessuto chiaro e poi dietro uno scuro in controluce. Noterete come il tessuto scuro restituisca contorni incredibilmente definiti, mentre il chiaro vi avvolgerà in un alone luminoso. Non c'è una scelta sbagliata: c'è solo la scelta giusta per il vostro modo di vivere la luce.
E voi, quale vista preferite per la vostra casa?
Come si puliscono le tende a rullo? Scopri tutti i metodi per il lavaggio completo delle tende a rullo, i segreti per tenerle sempre pulite e i consigli per una buona manutenzione.
Se vuoi dividere una stanza senza utilizzare pareti fisse o in muratura, utilizzare le tende è la soluzione ideale: scopri le tipologie migliori.
Scopri come scegliere le tende per la camera da letto, in base allo stile dell'arredamento e alla quantità di luce: ecco i consigli di Mottura.